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I NOSTRI SOCI ON-LINE
ROBERTO BIGGIO
Roberto Biggio

Vivo a Chiavari dove sono nato nel 1952. Ho iniziato a fotografare dal 1978, grazie agli stimoli che mi hanno trasmesso, durante la mia adolescenza, due grandi maestri chiavaresi, che molti hanno dimenticato, come il maestro elementare Rivarola ed il maestro di fotografia Ferrari.

Nel 1980 entrai a far parte del nostro Gruppo e da sette anni ricopro l’incarico di segretario.

Ho iniziato con la passione per sviluppo e stampa delle foto in bianco e nero, in seguito, per motivi di lavoro e di tempo sono passato alle diapositive, dalle quali ricavo tuttora le foto a colori.
Girando il mondo soprattutto per motivi professionali, il reportage è diventato il mio indirizzo principale, senza tralasciare, però la ricerca degli aspetti grafici dell’immagine e non disdegnando altre forme di fotografia.

Partecipo come fotoamatore a mostre e concorsi locali, a volte anche con successo, ed ho avuto la soddisfazione di vedere pubblicate varie foto su riviste specializzate.

Nel maggio del 2008, sono riuscito insieme ai componenti del Gruppo ad organizzare il 60° Congresso Nazionale FIAF a Chiavari, realizzando un sogno tenuto nel cassetto per sei anni.

Ultimamente sono stato nominato Coordinatore Artistico Regionale dalla FIAF, per i progetti nazionali come “PASSIONE ITALIA” riguardante il 150° anniversario dell’ Unità d’ Italia, 17 marzo 2011 e ho fatto parte della giuria della FIAF, che ha deciso la foto dell’ anno tra le foto vincitrici dei concorsi nazionali 2009

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Photo Gallery: Namibia 2009

“ Grazie “ all’ amico Carlo Pinasco che mi ha coinvolto in uno dei suoi viaggi fotografici, organizzati con professionalità e competenza, ho potuto provare emozioni intense in un paese, giovane ed emergente, dove le popolazioni variano dallo stile occidentale delle poche città esistenti (quattro volte l’ Italia per 2 ml di abitanti) alla preistoria.

Il paesaggio vario ed affascinante coinvolge fin dalle prime ore il viaggiatore. La sensualità delle donne Himba e la laboriosità del popolo Boscimano sono incredibilmente sorprendenti, vivono di ciò che la natura gli fornisce da millenni, con fierezza e dignità.

Ma i veri incontrastati padroni del territorio sono gli animali che puoi incontrare, non solo nelle are protette, ma anche in totale libertà in un ambiente completamente privo di inquinamento, tanto che non avrei mai pensato di poter bere l’ acqua del rubinetto per tutto il viaggio, cosa che mi è capitata per la prima volta e che stentavo a credere.